Venezia, contro il caro vaporetti nascono le ronde anti-portoghesi

Pubblicato il 26 Agosto 2011 11:29 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2011 11:29

VENEZIA, 26 AGO – Una sorta di ''ronda anti-portoghesi'' diffusa, sui vaporetti a Venezia ma anche sugli autobus in terraferma, per sopperire alla sempre più cronica mancanza di controlli contro l'evasione e protestare per l'ennesimo caro biglietti.

E' la proposta provocatoria che l'Adico, Associazione difesa consumatori, lancia dopo la notizia dell'ennesimo aumento sul prezzo dei titoli di viaggio che colpira' gli utenti dal primo settembre.

''Le 'ronde' non potranno elevare sanzioni, ma potranno invitare a voce alta ad obliterare l'Imob, il biglietto elettronico, – spiega il presidente dell'Adico Carlo Garofolini – magari la pressione psicologica del vicino potrà aiutare Actv, l'azienda di trasporto pubblico, a recuperare parte di quel milione di euro di perdita annua causata da chi scrocca i viaggi''.

Lo spunto all'Adico l'hanno dato gli stessi cittadini che hanno chiesto all'associazione come mai, invece di aumentare il costo dei biglietti, l'Actv non intensifichi i controlli e recuperi l'evasione.