Venezia, Fabio Buzzi cercava il record: morto di velocità, andava a 140 km/h sull’acqua

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Settembre 2019 8:37 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2019 11:52
Fabio Buzzi

Fabio Buzzi (Foto Ansa)

VENEZIA –  C’è anche Fabio Buzzi, 76 anni, imprenditore campione di motonautica offshore, tra le vittime del tremendo schianto di una imbarcazione avvenuto la sera di martedì 17 settembre alla bocca di porto del Lido di Venezia.

Insieme a lui anche altri due piloti inglesi sono morti. Più fortunato invece un terzo membro dell’equipaggio, l’italiano Mario Invernizzi, che nell’impatto è stato sbalzato fuori dall’imbarcazione e ha riportato solo alcune ferite.

Il gruppo stava cercando di battere il record Montecarlo-Venezia: 1.200 miglia da coprire in meno di 18 ore e 32 minuti alla incredibile velocità media di 60/70 nodi. Il bolide di Buzzi, pilota brianzolo leggenda della motonautica, amministratore delegato di FB Design, che aveva fondato nel 1971, è finito a forte velocità contro la “lunata” del Lido, ovvero una diga frangiflutti, fatta di grossi massi calati sul fondale costruita a protezione delle opere del Mose, a sud della diga di San Nicolò.

L’impatto è stato tale, hanno riferito alcuni testimoni, che la barca ha saltato completamente la lunata, e, impennandosi, è finita in acqua dalla parte opposta dalla diga, inabissandosi. Lo scafo era partito da Montecarlo verso le 11 del mattino di lunedì e stava per arrivare al traguardo quando è avvenuto l’incidente.

E’ possibile che Buzzi stesse per battere il suo stesso record sul percorso, intorno alle 23 ore. Ma qualcosa è andato storto nell’ultimo tratto di navigazione, e c’è stato lo schianto. (Fonte: Agi)