Venezia, lettera di un turista malato al borseggiatore: “Era l’ultimo viaggio con mia moglie”

Pubblicato il 18 luglio 2018 17:04 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2018 17:04
Venezia, lettera di un turista malato al borseggiatore: "Era il mio ultimo viaggio"

Venezia, lettera di un turista malato al borseggiatore: “Era il mio ultimo viaggio”

VENEZIA – “Era il mio ultimo viaggio con mia moglie“. Comincia così la lettera struggente di Michael Veley, turista americano malato di cancro, rimasto vittima di uno scippo a Venezia. Gli hanno portato via tutto: soldi, carte di credito e documenti, rovinando inesorabilmente gli ultimi ricordi indimenticabili che stava cercando di creare con sua moglie. Dopo aver sporto denuncia, il turista ha scritto una lettera che ha consegnato alle forze dell’ordine. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]

Nella missiva, indirizzata al suo borseggiatore, Michael scrive: “So che probabilmente non leggerai questo testo e non te ne importerà neanche nulla. Noi siamo arrivati nella tua bellissima città il 14 luglio, alle 14. Sul vaporetto numero 1 sono diventato la tua prossima vittima”.

Lo scippo è quindi avvenuto proprio all’inizio della vacanza dei coniugi Veley, rovinandola: “Mi hai lasciato senza soldi e senza carta di credito — prosegue — Immagina anche solo per un istante quello che questo causa alla tua vittima”. Nonostante tutto però Michael ha trovato dentro di sé pure la forza di perdonarlo. “Ho pregato per perdonarti e prego per te affinché tu ti allontani da questo peccato che ferisce le persone innocenti — conclude — Ti perdono”.