Venezia: un ex prete truffa coppia di anziani. Ricevuti oltre cento mila euro

di Francesco Salvatore*
Pubblicato il 3 Novembre 2010 14:33 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2010 14:33

“Lasciamo entrare le parole, la vita, la luce di Cristo nella nostra coscienza, che sia illuminata e pulita”. Così ha detto il Papa ma forse don Luca non lo ha sentito e ha fatto entrare nelle proprie tasche una somma consistente, frutto dell’attività di convincimento nei confronti di una coppia di anziani della provincia di Venezia

Il protagonista della vicenda è Luca, un giovane e intraprendente ex sacerdote di origini pisane, ridotto alla stato laico dal 2004 ma ancora in attività: l’ex sacerdote continuava infatti a dire messa e a confessare le persone delle parrocchie del nord Italia. Don Luca è stato denunciato per essersi fatto consegnare dalla coppia di anziani una somma di 100-150 mila euro, a quanto dicono i parenti.

Lo scenario dell’episodio è Annone Veneto, in provincia di Venezia. Del fatto già si vociferava da mesi in parrocchia, ma solo ieri la vicenda è venuta alla luce, con una comunicazione ufficiale del vescovo di Concordia-Pordenone, monsignor Ovidio Poletto.

L’ex prete avrebbe utilizzato le sue doti oratorie per entrare in casa della coppia e farsi consegnare il denaro, facendo leva sulla buona fede dei due coniugi. Nel frattempo l’ex religioso, ascoltato dai carabinieri, ha spiegato che farà chiarezza sulla vicenda.
Il parroco di Annone, monsignor Armando Filippi, ha anche denunciato pubblicamente la situazione dal pulpito.

*Scuola di giornalismo Luiss