Venezia, trovato e denunciato il “fantasma delle calli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Gennaio 2020 12:58 | Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2020 12:58
Venezia, Ansa

Venezia

ROMA – Trovato e denunciato il “fantasma delle calli”.

La Polizia ha bloccato e denunciato l’altra notte a Venezia il cosiddetto “fantasma delle calli”, un uomo che nel passaparola in città, ma anche in un volantino anonimo che raffigurava l’effige, avrebbe terrorizzato con minacce e violenze chi lo incrociava di sera nel centro storico.

In realtà, fantasma o no, la denuncia è scattata perché l’uomo, un kosovaro di 30 anni, che alla vista degli agenti ha cercato di fuggire, è stato trovato in possesso di una lama di coltello, di 10 centimetri, e di alcune dosi di droga. Il 30enne ora è stato deferito in stato di libertà per i reati di porto di oggetti atti ad offendere e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

“Dopo continue e costanti attività di controllo sul territorio – racconta la Voce di Venezia – nella notte di mercoledì, alle ore 02.20, gli agenti della Volante lagunare, durante un pattugliamento nella zona di calle Contarini, nel sestiere Dorsoduro, hanno notato un uomo che corrispondeva alle descrizioni del misterioso personaggio. Quest’ultimo, alla vista dei poliziotti, ha chinato il capo e accelerato il passo, tentando di dileguarsi con fare circospetto. Viste le circostanze, gli agenti l’hanno per procedere ai necessari controlli. L’uomo, sul momento privo di documenti, è stato trovato in possesso di una lama di coltello priva di manico, della lunghezza 10 cm, e di quattro involucri contenenti polvere bianca, risultata poi essere 2,4 grammi eroina, che nascondeva all’interno del calzino”.

Adesso la Questura sta proseguendo negli accertamenti per capire se il 30enne, corrispondente alla descrizione dei volantini anonimi affissi in città, possa essere addebitati gli episodi di aggressione con un coltello e violenza ai passanti attribuiti al misterioso ‘fantasma delle calli’.

Fonte: Ansa, La Voce di Venezia.