Venezia, vietato dipingere in piazza: cacciato Ken Howard, pittore di Sua Maestà la regina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 agosto 2018 10:25 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2018 10:28
Venezia, vietato dipingere in piazza: cacciato Ken Howard, pittore di Sua Maestà la regina

Venezia, vietato dipingere in piazza: cacciato Ken Howard, pittore di Sua Maestà la regina

ROMA – Son lontani i furori estetici di primo Novecento quando il decoro era considerato un delitto (Adolf Loos). [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] A Venezia, invece, vige una severa legge sul decoro pensata per contenere il degrado per cui, tra i tanti divieti, c’è anche quello di dipingere en plein air a piazza San Marco.

La legge vale per i pittori della domenica, i paesaggisti improvvisati, i caricaturisti acchiappa turisti, ma anche, riferisce La Stampa, per un vero artista, da un quarto di secolo accademico di Sua Maestà la Regina d’Inghilterra, presidente del New English Art Club fino al 2003, ufficiale dell’Impero Britannico dal 2010 per i suoi alti meriti culturali che risponde al nome di Ken Howard.

Senza troppi complimenti e nessuno scrupolo per la sua veneranda età, inflessibili i vigili gli hanno intimato di raccattare tela, pennelli e cavalletto e sloggiare dal suo posto preferito, sotto l’ala napoleonica delle Procuratie a piazza San Marco. Il vecchio pittore, che passa nel suo studio veneziano diversi mesi l’anno, c’è rimasto male, forse preferirà non allontanarsi più dai suoi altri due studi a Londra e in Cornovaglia.

La moglie Dora Bertolutti non si capacita di questo zelo indiscriminato con il cronista della Stampa: “Sono intervenuti due vigili e gli hanno detto che lì non poteva stare. Ha cercato di resistere, di spiegare le sue ragioni ma non c’è stato verso. L’hanno fatto alzare e gli hanno detto che doveva andare via. Mio marito ha 86 anni, per lui è una fatica smontare cavalletto e attrezzatura. Ci è rimasto molto male