Ventimiglia, si nascondono nel Tir per varcare confine: rischiano di soffocare e chiamano la Finanza

di Daniela Lauria
Pubblicato il 25 marzo 2019 14:35 | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2019 14:36
Ventimiglia, si nascondono nel Tir per varcare confine: rischiano di soffocare e chiamano la Finanza

Ventimiglia, si nascondono nel Tir per varcare confine: rischiano di soffocare e chiamano la Finanza

IMPERIA – Si erano nascosti dentro a un Tir nella speranza di varcare il confine con la Francia, ma così facendo hanno rischiato di morire soffocati. Sono stati loro stessi a chiamare la Guardia di Finanza, che li ha poi tratti in salvo. 

E’ successo all’autoporto di Ventimiglia, dove una pattuglia della Finanza è accorsa in seguito alla segnalazione via cellulare di uno degli otto extracomunitari trovati rinchiusi nel vano di carico di un mezzo articolato. Ad effettuare la chiamata è stato un marocchino, evaso dai domiciliari in Toscana ed unitosi a un gruppo di migranti provenienti da Mali, Tunisia e Guinea. 

Secondo quanto ricostruito gli otto ragazzi, tutti provenienti dall’Africa, sono entrati nel tir parcheggiato sulla piazzola prima della frontiera alle prime luci dell’alba e si sono nascosti in mezzo ai bancali. Alle 11 però hanno cominciato ad accusare crisi respiratorie e, visto che non riuscivano dall’interno a riaprire i portelloni, uno di loro col cellulare ha chiamato il numero di pubblica utilità. 

Quando i finanzieri sono giunti all’autoporto hanno sentito le grida e i colpi dei migranti contro le lamiere del Tir che era parcheggiato in un luogo isolato. L’autista italiano è risultato essere del tutto estraneo alla vicenda. La procura di Imperia ha ora aperto un fascicolo contro ignoti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Gli otto tratti in salvo sono stati intanto affidati al campo di accoglienza Parco Roja di Ventimiglia, tre di loro sono stati denunciati per immigrazione clandestina.

Fonte: Ansa