Verbania, vanno a funghi e muoiono a poche ore di distanza l’uno dall’altra

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2019 11:11 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2019 11:33
funghi foto ansa

Foto Ansa d’archivio

VERBANIA – Due cercatori di funghi, un uomo e una donna, sono morti per malore nel Verbano Cusio Ossola a distanza di poche ore uno dall’altra.

La prima vittima, un 74enne, in Valle Strona. L’uomo cercava funghi in un alpeggio quando si è sentito male. L’allarme, così come l’intervento dei sanitari del 118, è stato immediato, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare.

La seconda vittima all’alpe Rossa, sulle alture di Druogno, in valle Vigezzo, è una donna di 70 anni residente a Legnano (Milano). Anche in questo caso, i soccorsi si sono rivelati inutili: nonostante i tentativi di rianimazione, il cuore della donna non ha più ripreso a battere.

Coldiretti: “Maltempo di settembre favorisce la crescita dei funghi” 

Il mese di settembre è stato segnato da un deciso peggioramento dell’andamento climatico con il verificarsi, lungo la Penisola, di dieci eventi climatici estremi al giorno tra trombe d’aria, bombe d’acqua, grandinate e nubifragi. Il maltempo ha messo in crisi le coltivazioni ed agevolato però la raccolta dei funghi.

Spiega Coldiretti: “A beneficiare del maltempo è stata solo la raccolta dei funghi con la pioggia e l’abbassamento delle temperature che hanno creato le condizioni favorevoli alla crescita con la previsione di una stagione da record soprattutto al nord dove la raccolta sta facendo segnare in media un +50% rispetto allo scorso anno. Le perturbazioni hanno favorito la nascita dei funghi che – sottolinea la Coldiretti – per essere rigogliosa richiede come condizioni ottimali terreni umidi senza piogge torrenziali, una buona dose di sole e 18-20 gradi di temperatura all’interno del bosco”.

Fonte: Ansa, Agi