Verona, è una marocchina la donna fatta a pezzi e data in pasto ai cinghiali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 gennaio 2018 10:28 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2018 12:07
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Verona, è una marocchina la donna fatta a pezzi e data in pasto ai cinghiali

VERONA – E’ di una marocchina di 46 anni il cadavere ritrovato tre giorni fa in un campo nei pressi di Valeggio sul Mincio, nel veronese. La donna era in Italia da circa 20 anni, e viveva svolgendo lavori saltuari a Verona, come badante e addetta alle pulizie. Dopo essere stata uccisa, la donna è stata fatta a pezzi e data in pasto ai cinghiali. L’identificazione è arrivata grazie alle impronte digitali rilevate dal medico legale che domenica ha eseguito l’autopsia. Il cadavere, infatti, era stato abbandonato nei pressi di una base militare abbandonata. Base militare diventata negli anni una tana dei cinghiali della zona.

La donna era separata da tempo dal marito, che ora gli investigatori stanno cercando.

L’assenza di sangue fa ritenere che l’omicidio sia avvenuto altrove. Stando ad alcune delle testimonianze raccolte, venerdì non c’era alcuna traccia dei resti. Questo significa che l’assassino ha agito tra la notte del 29 dicembre e il primo pomeriggio del giorno successivo.

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