Verona, migrante pulisce marciapiedi: i vigili lo multano

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Settembre 2018 18:35 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2018 18:35
Verona, migrante pulisce marciapiedi: i vigili lo multano

Verona, migrante pulisce marciapiedi: i vigili lo multano

VERONA –  Si era messo a pulire i marciapiedi di Verona con spazzolone e paletta. Ma i vigili lo hanno beccato e multato: 100 euro per accattonaggio, perché accanto a sé aveva un bicchiere di plastica in cui i passanti gli lasciavano qualche spicciolo in segno di riconoscenza. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Protagonista della disavventura è un migrante proveniente dalla Nigeria. L’episodio, riferito dai giornali locali, è avvenuto diversi giorni fa in una via del centro ed è stato denunciato nelle scorse ore da Giovanni Gabanizza, esponente di Sinistra Italiana che abita proprio in quella zona.

Secondo quanto riferito da Gabanizza, il migrante, come è ormai consuetudine vedere in molte città italiane, armato degli attrezzi del mestiere si stava adoperando per dare una pulita ai marciapiedi. Sul posto è giunta una pattuglia dei vigili urbani che con penna e blocchetto gli ha elevato la sanzione. “La motivazione della multa riguarda il fatto che avrebbe impedito l’accesso al marciapiede – spiega Gabanizza – e svolto azioni di accattonaggio, ma sono pronto a testimoniare con altri residenti che l’uomo non ostruiva un bel niente”.

Quanto ai soldi, aggiunge, il migrante “aveva solo posto un cartoncino piegato e appoggiato al muro per far sapere che per quel lavoro aveva acquistato spazzoloni, sacchi per l’immondizia, palette e scope, ragion per cui ringraziava chi eventualmente voleva aiutare questo lavoro volontario lasciando un centesimo”. Quindi l’accusa: “Se fosse stato un bianco non lo avrebbero sanzionato”.

Inflessibile la replica da parte dell’amministrazione comunale di Verona che, attraverso le parole dell’assessore alla Sicurezza Daniele Polato, fa sapere: “Esiste un Regolamento di Polizia urbana e gli agenti, se chiamati ad intervenire, sono obbligati a recarsi sul posto e ad applicare le regole, che sono uguali per tutti”. Polato precisa infatti che gli agenti sono intervenuti su segnalazione di un cittadino che denunciava un caso di accattonaggio.

Tutto, dunque, per l’assessore, è avvenuto nel rispetto delle leggi vigenti. “Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato un uomo intento a chiedere l’elemosina – rileva – pertanto l’hanno sanzionato con una multa da 100 euro per accattonaggio, come prevede l’articolo 28 bis del Regolamento di Polizia urbana, che applica la sanzione introdotta dalla legge 48/2017. Se l’uomo si fosse limitato a pulire la strada senza chiedere l’elemosina non sarebbe stato multato”.