Verona. Pusher denunciato dai clienti si vendica: “Ecco la lista coi loro nomi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2014 20:21 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2014 20:21
Verona. Pusher denunciato dai clienti si vendica: "Ecco la lista coi loro nomi"

Verona. Pusher denunciato dai clienti si vendica: “Ecco la lista coi loro nomi”

VERONA – Ha pubblicato una lista con tutti i suoi “clienti”. Sia quelli che compravano e basta, sia quelli che compravano e, almeno in parte rivendevano. Un pusher di Verona, arrestato proprio su segnalazione di alcuni suoi clienti, si è vendicato così. Ha preso carta e penna e li ha ripagati, a suo dire, con la stessa moneta, ha “denunciato” chi lo aveva denunciato. 

A raccontare la storia è il Fatto Quotidiano. L’uomo, una volta arrestato avrebbe stampato un volantino:

“Voi mi avete denunciato alle forze dell’ordine come spacciatore e io vi denuncio pubblicamente come consumatori e spacciatori di sostanze stupefacenti”.

Dopo l’accusa seguono 25 nomi. Il volantino, almeno nella versione cartacea è praticamente introvabile. Non così sul web dove è bastato che qualcuno fotografasse una copia, la postasse per iniziare il giro. Con tanto di gogna per i 25 presunti tossicodipendenti e/o spacciatori.

Scrive il Fatto:

“Vi drogavate fin da prima che io vi conoscessi – prosegue – e quando mi hanno arrestato non avete fatto altro che cambiare spacciatore”. L’autore del volantino prosegue dicendo che a breve pubblicherà e diffonderà un secondo scritto nel quale aggiungerà altri nomi di suoi clienti. Insomma, nessuno a Valeggio e dintorni si sente più tranquillo, anche se la veridicità della denuncia è tutta da verificare, così come l’identità dell’autore. Contattati da ilfattoquotidiano.it, i carabinieri della stazione locale non hanno aggiunto altri dettagli se non che il volantino l’hanno visto anche loro e che, al momento, nessuna querela, nemmeno contro ignoti, è stata raccolta nei loro uffici. Il sindaco Angelo Tosoni ha dichiarato all’Arena che “un volantino così avrebbe potuto scriverlo chiunque. Al momento, la sensazione è quella di trovarsi di fronte al chiacchiericcio”.