Verona. Wolfand Abel torna a chiedere la libertà vigilata

Pubblicato il 18 Maggio 2012 10:44 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2012 11:24

VERONA – A poco meno di un anno dall’ultima richiesta respinta dal giudice del tribunale di sorveglianza di Verona, Wolfang Abel e’ tornato il 17 maggio davanti ai magistrati per rinnovare la richiesta di non avere piu’ obblighi nei confronti della giustizia. Abel, che venne condannato assieme a Marco Furlan per alcuni omicidi rivendicati tra il 1977 e il 1984 con la sigla ‘Ludwig’, ha inoltrato la nuova domanda, accompagnato dall’avv. Cesare Placanica, al giudice Lorenza Omarchi. La risposta si conoscera’ nelle prossime settimane.

Attualmente, come scrive L’Arena, Abel, 53 anni, non puo’ uscire di sera dalla sua abitazione di Arbizzano (Verona) e non puo’ allontanarsi dal Comune di Negrar se non per motivi di lavoro. Novita’ affiorerebbero invece sul fronte dell’inchiesta relativa a Ludwig: da quanto si e’ appreso in ambienti investigativi, lo stesso Abel sarebbe stato recentemente interrogato dai Ros nell’ambito della riapertura delle indagini avvenuta lo scorso inverno.

Gli inquirenti infatti stanno cercando di valutare l’ipotesi che i delitti marchiati con la sigla neonazista, non siano riconducibili solo a Wolfang Abel e a Marco Furlan, quest’ultimo oggi completamente libero, condannati a 27 anni proprio per gli omicidi siglati Ludwig, ma che dietro a questo marchio potesse esistere un’organizzazione piu’ vasta.