Veronica Panarello, Andrea Loris Stival e l’incidente…

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2015 18:08 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2015 18:40
Veronica Panarello, Andrea Loris Stival e l'incidente...

Veronica Panarello

RAGUSA – Il piccolo Andrea Loris Stival sarebbe morto mentre giocava a casa con le fascette elettriche che lo hanno strangolato: è quanto ha raccontato la madre del bambino di 8 anni, Veronica Panarello, ad investigatori e magistrati di Ragusa. Secondo la donna a causare la morte del figlio sarebbe stato un “incidente” avvenuto dopo che lei era tornata a casa, dopo avere accompagnato a scuola il figlio più piccolo. Lei avrebbe fatto di tutto per salvarlo, ma non riuscendoci, presa, dal panico, ha preso il corpo e lo ha adagiato nel canalone.

Dopo la testimonianza di Veronica Panarello, unica indagata nella morte del piccolo, c’è stato un nuovo sopralluogo nel posto dove sarebbe stato gettato lo zaino del bambino, nel canalone di contrada Mulino Vecchio a santa Croce Camerina, dove è stato trovato il cadavere del bambino, e nella casa della famiglia.

La donna ha ripercorso a bordo di una volante della Polizia il tragitto fatto la mattina del 29 novembre del 2014. Il nuovo sopralluogo è stato deciso dagli inquirenti alla luce delle dichiarazioni rese dalla madre di Loris la scorsa settimana, quando ha ammesso di non aver portato a scuola suo figlio Loris.

Dieci giorni fa Veronica Panarello ha incontrato il marito, Davide Stival, di fronte al quale avrebbe ammesso, per la prima volta, di non avere accompagnato il bambino a scuola, dicendo di non ricordare nulla e di non averlo ucciso. Venerdì scorso, Veronica è stata interrogata in carcere per sette ore dal sostituto procuratore.