Veronica Panarello condannata, il marito: “Finalmente è finita. Lo sapevo che era stata lei”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Novembre 2019 13:09 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2019 13:09
Veronica Panarello condannata, il marito: "Finalmente è finita. Lo sapevo che era stata lei".

Veronica Panarello (foto ANSA)

RAGUSA – Sono trascorsi quasi cinque anni dalla morte del piccolo Loris Stival, ucciso dalla madre il 29 novembre 2014. Dopo la sentenza della Cassazione che sancisce la condanna definitiva di Veronica Panarello a 30 anni di carcere, Davide Stival, il papà del bambino, rilascia all’AGI una breve dichiarazione attraverso il suo legale Daniele Scrofani: “Finalmente è finita. Lo sapevo che era stata lei, ma sentirlo pronunciare “definitivamente in nome del popolo italiano” mi fa capire che è veramente finita, che è il momento di voltare pagina e di cominciare a guardare oltre. Tenendo per mano il mio piccolino che intanto cresce…”. L’uomo in tutta la vicenda processuale ha mantenuto un profilo basso a tutela soprattutto del suo secondogenito.

Anche Andrea Stival, nonno del bambino, non intende rilasciare dichiarazioni dirette ma affida al legale Francesco Biazzo per l’AGI, il suo commento: “Questa sentenza conferma tutto ciò che già sapevamo. Quella donna ha distrutto le nostre vite, quella di Lorys che purtroppo nessuno di restituirà, e quelle di tutta la nostra famiglia. Non abbiamo finito però – conclude Andrea Stival – ora dovrà rispondere anche della calunnia nei miei confronti e delle minacce di morte che mi ha rivolto. Continuo a confidare nella Giustizia, non ho mai dubitato”.

I procedimenti contro Veronica Panarello sono previsti il 26 novembre a Ragusa, prima udienza del processo per calunnia per avere la donna chiamato in correità l’ex suocero nell’omicidio di Loris. La posizione di Andrea Stival è stata archiviata avendo riconosciuto la sua totale estraneità al delitto. Il 24 gennaio a Catania la Panarello risponderà per le minacce rivolte a Stival dopo la lettura della sentenza d’Appello.

Fonte: AGI.