Veronica Panarello, processo per diffamazione dell’ex suocero Andrea Stival

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2019 11:19 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2019 11:19
Veronica Panarello, Ansa

Veronica Panarello (foto Ansa)

ROMA – Oggi, martedì 26 novembre Veronica Panarello sarà in Aula a Catania per il processo che la vede accusata di calunnia contro l’ex suocero Andrea Stival. Ex suocero che la Panarello aveva accusato per l’omicidio del piccolo Loris.

Scesa dal furgoncino, vestita di scuro, i capelli biondi lasciati sciolti sulle spalle, Veronica Panarello è stata condotta nell’aula. Presenti i due legali, Francesco Villardita per l’imputata, e Francesco Biazzo per Andrea Stival. Il giudice del Tribunale monocratico è Elio Manenti.

Nei giorni scorsi, ricordiamo, Veronica Panarello è stata condannata in via definitiva dalla Cassazione all’ergastolo. “Aspettiamo solo la sentenza – dice Biazzo – di una situazione cristallizzata nei tre gradi di giudizio. Non abbiamo presentato una richiesta quantificata di risarcimento danni, ci rimettiamo alla decisione del giudice. Il mio cliente non vede l’ora che tutta la vicenda si chiuda e che si spengano i riflettori per riprendersi la sua vita”.

Andrea Stival ha deciso di non presenziare alla prima udienza. Veronica, in carcere a Torino, intanto si è iscritta a scuola. “Un istituto tecnico professionale – dice il suo legale Villardita – e dipinge”.

Il primo ad arrivare in Tribunale è il papà di Veronica, Francesco Panarello: “Non la vedo da agosto, aspetto di parlarle”, dice in attesa dell’udienza, “io la sento ogni settimana, ma più di una volta ogni tre mesi non riesco ad andare a Torino”.  “Veronica mi chiede sempre di suo figlio (il secondogenito, ndr) e pare che dopo tanto tempo finalmente abbia ricevuto sue notizie proprio in questi giorni”, dice Francesco Panarello. Sulla sentenza di Cassazione che ha confermato definitivamente la condanna è lapidario: “Purtroppo sapevamo che sarebbe finita così”. 

Fonte: Agi.