Veronica Panarello, lettera a Quarto Grado: “Hanno arrestato una innocente!”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2015 19:34 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2015 19:37
Veronica Panarello, lettera a Quarto Grado: "Hanno arrestato una innocente!"

Veronica Panarello, lettera a Quarto Grado: “Hanno arrestato una innocente!”

RAGUSA – Veronica Panarello scrive una lettera a suo padre Francesco. Lo fa dal carcere in cui è rinchiusa con l’accusa di aver ucciso il figlio Andrea Loris Stival. Nella lettera, mostrata dalla trasmissione di Rete 4 Quarto Grado, Veronica urla: “Hanno arrestato un innocente!”. Scrive Veronica: “In cella non mi manca nulla di materiale, ma le persone a me più care. Non vorrei trovarmi qui, perché amare i propri figli e il proprio marito non è reato. Hanno arrestato un’innocente! Questa purtroppo è la giustizia italiana”.

“Una mamma di un compagno di Lorys di Modica – scrive Veronica – mi ha mandato delle foto di una recita del mio angioletto: il mio cuore ha pianto tante lacrime di sangue. Sapere che non potrò più riabbracciarlo è devastante. In cella ho un’ottima compagnia, il Vangelo, e sono sicura che Dio mi aiuterà ad affrontare le giornate, anche le più dure….”. Veronica Panarello nella sua lettera al padre parla anche del marito, Davide Stival, e del figlio minore: “non ho più le braccia di Davide che mi avvolgevano facendomi sentire al sicuro ma solo le mie, per lottare, e il vostro sostegno. Nei miei sogni vedo la mia adorata famiglia unita e felice, Lorys e Diego che mi chiamano ‘Mamma’, quella parola che non sento pronunciare dall’8 dicembre… Ogni volta non vorrei svegliarmi perché non è più tutto come lo vedo nei sogni. Il dolore è tanto, mi hanno strappato il cuore e me lo hanno restituito tutto pieno di ferite. Non ho ammazzato Lorys ma l’ho amato immensamente”. “Se vedi Davide – conclude Veronica – digli che le mie braccia saranno sempre aperte e che vorrei vederlo insieme a Diego. Soffro di non poterli abbracciare”.