Versilia: il Twiga ha i conti in rosso. E’ per questo che i soci “vip” fuggono?

Pubblicato il 18 Marzo 2011 13:41 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2011 13:41

MARINA DI PIETRASANTA –  Secondo ‘Il Corriere della Sera’ il famoso locale della Versilia Twiga avrebbe i conti in rosso. E proprio da questo sarebbe dipesa la rottura dei soci del club, con la fuoriuscita, in dicembre, di Marcello Lippi e Paolo Brosio.

Secondo ‘Il Corriere della Sera’ il Twiga ha un deficit di 1.181.195 euro da riferirsi ai primi nove mesi del 2010. La notizia viene però smetita da Daniela Santanchè, che con Falvio Briatore è rimasta socia del club. Il sottosegretario dice allo stesso ‘Corriere’: “Bilancio in rosso? Non mi risulta. C’è stata una ricapitalizzazione e per fortuna il Twiga gode di ottima salute”.

Sull’abbandono di Lippi e Brosio la Santanchè dice: “Nessuna frattura. Sono andati via perché non hanno aderito all’aumento di capitale. Hanno lasciato in pieno accordo con gli altri soci”.

‘Il Corriere della Sera’ però precisa: “Il debito maturato dal locale è stato provocato soprattutto da crediti non incassati dai clienti. Così, la società Mammamia gestore del locale, avrebbe deciso l’azzeramento del capitale e la sua successiva ricostituzione. Un piano da attuare in due fasi con l’azzeramento della riserva straordinaria (346.446 euro) di quella legale (10 mila euro) poi con un ricapitalizzazione da parte dei soci per un importo complessivo di circa 1 milione e 100 mila euro. Una manovra, che sempre secondo indiscrezioni, non è piaciuta a Lippi a Brosio. Da qui l’annuncio dell’uscita dal capitale della società“.

Ovviamente – continua il ‘Corriere della Sera’ – l’operazione finanziaria non si è fermata e le perdite sono state coperte dalla Laridel (holding lussemburghese di Briatore) e dalla Dani Communications di Daniela Santanché. Briatore, sempre con la Laridel, ha poi sottoscritto la quota di Brosio, mentre quella dell’ex ct della Nazionale è andata alla Sviluppo 07 di Giuseppe Blengino, imprenditore piemontese frequentatore assiduo della Versilia e soprattutto della Costa Smeralda.