Vesuvio a rischio eruzione, bocciata la fuga fuori regione: sfollati restano in Campania

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2019 13:29 | Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2019 13:29
Vesuvio, piano sgombero eruzione bocciato: sfollati restano in Campania

Vesuvio a rischio eruzione, bocciata la fuga fuori regione: sfollati restano in Campania

NAPOLI – Il piano di sgombero per chi vive nella zona rossa a rischio eruzione del Vesuvio è stato bocciato. Non ci sarà una migrazione in massa dei napoletani in altro regioni in caso di eruzione del vulcano, ma un’accoglienza nei diversi comuni della Campania. Questa la notizia che arriva dalla VII Commissione del Consiglio regionale che ha approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale su questo tema.

Il consiglio ha deciso di attuare una sorta di “gemellaggi” tra Comuni campani, in modo che gli sfollati restino in caso di eruzione all’interno del territorio regionale “al fine di ridurre i centri decisionali per la gestione del rischio, limitare i fenomeni di spopolamento di diverse aree del territorio regionale e favorire attraverso le intese con i territori interessati, processi sinergici di crescita economica, culturale e sociale che mitighino, nel contempo, il rischio vulcanico”. Tra l’area vesuviana e quella flegrea le persone che rischiano di rimanere sfollate in causa di eruzione sono oltre 1 milione e 200mila.