Viadotto crollato Sicilia: Anas prima nomina poi rimuove dirigente condannato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Gennaio 2015 14:41 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2015 14:41
Viadotto crollato Sicilia: Anas prima nomina poi rimuove dirigente condannato

Viadotto crollato Sicilia: Anas prima nomina poi rimuove dirigente condannato

ROMA – Viadotto crollato Sicilia: Anas prima nomina poi rimuove dirigente condannato. La progressione degli eventi relativi al varo del nuovo viadotto Scorciavacche e sul tratto stradale crollato sulla Palermo-Agrigento continua a creare imbarazzo ai vertici dell’Anas. Prima l’inaugurazione di fine dicembre, alla presenza del presidente Anas Pietro Ciucci, quindi una settimana dopo chiusura al traffico perché il viadotto è già imploso, sprofondato di un metro. Segue indagine di Raffaele Cantone per verificare appalti e gestione dell’opera.

Giovedì 15 gennaio la società Anas trasferisce a L’Aquila il dirigente considerato responsabile del crollo, Claudio Bucci e lo sostituisce in Sicilia con un altro dirigente, Sergio Serafino Lagrotteria. Il giorno dopo Il Fatto Quotidiano rileva come il nuovo incaricato è un ingegnere già condannato a più di tre anni “inflittagli in primo grado dal tribunale di Padova il 14 giugno 2010 per un affare di escavazioni selvagge nel Po, nell’Adige e nel Brenta” (Il Fatto Quotidiano).

L’ultimo atto è l’immediato dietro-front di Anas, corredato da giustificazione scritta che semmai aumenta le perplessità: “la direzione per le relazioni esterne informa che Ciucci non sapeva che il manager prescelto avesse una condanna sulle spalle” (Il Fatto Quotidiano). Una pezza che rischia di essere peggiore del buco. La posizione giudiziaria di Lagrotteria non è un mistero, basta dare un’occhiata su internet. All’ingegnere la condanna è stata annullata dalla Corte di Appello di Venezia per effetto della prescrizione e non perché il fatto non sia stato commesso (come conferma lo stesso Lagrotteria interpellato da Il Fatto).

Nel frattempo, a novembre 2011, Lagrotteria è stato nominato dirigente Anas e nello stesso periodo una sua parente, Danila Lagrotteria, è stata assunta alla società Quadrilatero controllata da Anas con contratti a progetto, il primo avviato il 26 maggio 2011 e l’ultimo scaduto appena 15 giorni fa. In precedenza, a partire dal primo ottobre 2008, Danila Lagrotteria aveva lavorato alla Struttura tecnica di missione, l’importantissimo ufficio guidato da decenni da Ercole Incalza, il vero ministro ombra dei Trasporti. (Daniele Martini, Il Fatto Quotidiano)