Viareggio, africani con machete fucile: terrore sul Vialone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Novembre 2015 16:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2015 16:32
Viareggio, africani con machete e fucile: terrore sul Vialone

Viareggio, africani con machete e fucile: terrore sul Vialone

VIAREGGIO – “Ammazziamo tutti”: è con queste parole che due uomini nordafricani si sono presentati di fronte al Maki Maki, uno dei più noti locali del Vialone, a Viareggio, pretendendo di entrare. E’ accaduto il 20 novembre dopo che i due hanno più volte tentato di mescolarsi alla clientela. Ma sono sempre stati respinti dalla sorveglianza.

“Poi, quando avevamo già chiuso e stavamo facendo i conti – racconta Emiliano Cerri, uno dei gestori, al Tirreno – hanno sfondato la recinzione sul retro e strappato la tenda. I nostri buttafuori sono di nuovo intervenuti”. Tempo dieci minuti, però, e i due si ripresentano. A quel punto non sono a mani vuote: “Uno aveva una grossa scimitarra e l’altro imbracciava un fucile”.

Il gestore e la sorveglianza si sono chiusi dentro per non farli entrare, mentre i due aggressori giravano intorno per entrare. “Sono stati cinque minuti di terrore – racconteranno alla polizia”. Tra le testimonianze, a rischio scampato, qualcuno dirà che si trattava di un fucile ad aria compressa: “Certo è che asserragliati nel locale, non è che sei capace di fare distinzione”, continua Cerri.

I due stranieri hanno capito che stavano arrivando le forze dell’ordine e si sono dileguati. Sono scattate le ricerche che hanno interessato la zona del lungomare, la città e l’intera Versilia. I due non si trovano ma probabilmente la polizia li ha identificati. Sembra che siano due persone già note perché soggetti dediti ad attività illecite sempre sulla marina e in altre zone di Viareggio.