Viareggio, lite in casa: Stefano Castellari uccide il padre e chiama la polizia

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 aprile 2019 21:40 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2019 21:40
Viareggio, lite in casa: Stefano Castellari uccide il padre e chiama la polizia

Viareggio, lite in casa: Stefano Castellari uccide il padre e chiama la polizia

VIAREGGIO – Al culmine dell’ennesima lite, ha colpito il padre alla testa con una pietra ornamentale e poi lo ha soffocato con un cuscino. E’ morto così Roberto Castellari, 79 anni, pediatra neonatologo in pensione e professionista stimato a Viareggio. A raccontarlo alla polizia è stato lo stesso figlio, Stefano Castellari, operaio di 46 anni reo confesso del parricidio. 

E’ stato proprio lui a chiamare il 113, segnalando “una accesa lite in famiglia”. Quando i poliziotti sono giunti nell’appartamento sito all’ultimo piano di un condominio di via De Sortis, nel quartiere Varignano, avrebbe confessato: “Sì, ho ammazzato mio padre”. Il 46enne è stato quindi arrestato e condotto nel carcere di Lucca.

Sulla sua versione dei fatti si basa al momento la prima ricostruzione, in attesa di riscontri da parte della polizia scientifica e del medico legale. Agli agenti, Stefano Castellari avrebbe raccontato che al culmine “di una delle numerose discussioni per futili motivi negli ultimi giorni, ha colpito al capo il padre con una pietra ornamentale”. Il medico si sarebbe quindi accasciato al suolo e il figlio lo avrebbe poi “soffocato con un cuscino”.

Futili motivi, ma forse anche molto disagio familiare per le condizioni della madre, malata terminale che era a letto nella stanza accanto. Il 46enne viveva coi genitori. La tragedia ha suscitato sconcerto tra vicini e conoscenti che faticano a credere all’accaduto. La famiglia Castellari è molto stimata e conosciuta, sia per la professione della vittima, sia per le attività pubbliche svolte anche dalla madre che ha insegnato catechismo a tanti giovani in parrocchia. Gli accertamenti di polizia e procura di Lucca continuano. (Fonte: Ansa)