Vicenza. Frode fiscale da 10 mln di euro: 5 arresti e 50 perquisizioni

Pubblicato il 17 Febbraio 2012 9:35 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2012 10:08

VICENZA – Una frode fiscale da 10 milioni di euro e’ stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Bassano del Grappa (Vicenza) che, dalle prime ore di stamani, sta eseguendo tra il Veneto, la Lombardia e il Lazio 5 arresti e oltre 50 perquisizioni. Il blitz contro il sodalizio criminale, specializzato in frode fiscali mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, vede coinvolte anche altre 6 persone e il sequestro di beni immobili per un valore di un milione di euro. I militari delle fiamme gialle stanno operando tra le province di Vicenza, Padova, Treviso, Verona, Milano e Roma.

Le indagini, coordinate dal pm bassanese Pipeschi, hanno consentito ai finanzieri di accertare che un indagato, avvalendosi di tre societa’ di comodo prive di strutture operative, facenti capo formalmente a prestanome. Emetteva fatture per operazioni inesistenti a favore di numerose aziende operanti in svariati settori produttivi con l’unico scopo di permettere a queste ultime di evadere le imposte sui redditi e l’Iva.

Il dominus dell’organizzazione e maggior artefice della frode fiscale e’ un bassanese che ha dichiarato nell’ultimo decennio, assieme alla moglie, un reddito complessivo medio annuo di circa 15 mila euro, pur avendo la disponibilita’ di una villa con piscina costruita recentemente, auto di lusso e molteplici immobili di proprieta’. Beni che i finanzieri hanno posto sotto sequestro preventivo a garanzia del danno arrecato all’erario, nonostante l’indagato avesse tentato di ostacolare la procedura di riscossione mediante la costituzione di un fondo patrimoniale.