Vicenza, muore durante incontro a luci rosse: fermata cinese clandestina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2013 15:20 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2013 15:21
La donna cinese fermata

La donna cinese fermata

VICENZA – Aveva prenotato l’appuntamento con una ragazza cinese in una abitazione di Grisignano di Zocca. Ma l’incontro a luci rosse, in tarda serata, è finito male: un padovano di 53 anni ha avuto un infarto nel corso della serata ed è morto. L’uomo si era recato nella casa d’appuntamenti, clandestina ovviamente, gestita da una cinese sprovvista di permesso di soggiorno. E in camera, quando era in compagnia di una ragazza, si è sentito male.

La donna ha chiamato i soccorsi, salvo sparire insieme all’incasso e alle ragazze: i medici e i carabinieri hanno trovato il 53enne solo, ormai morto. Dopo un primo sopralluogo i militari hanno capito cosa si svolgeva nella casa, tanto che nella cassetta della posta hanno trovato centinaia di preservativi confezionati, è lì che i clienti si “rifornivano” prima di salire in casa.

Poco dopo è stata rintracciata e fermata la “maitresse” con l’accusa di sfruttamento della prostituzione, ma presto potrebbe arrivarle l’avviso di garanzia per omicidio colposo. L’autopsia sul 53enne dovrebbe chiarire le cause della morte.