Vicenza. Pasto alla mensa scolastica costa 0,99 centesimi al Comune. Troppo poco, Tar revoca appalto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2019 12:43 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2019 12:43
0,99 centesimi per singolo pasto della mensa scolastica: appalto revocato

Una mensa scolastica (Ansa)

ROMA – Il Tar del Veneto ha revocato l’appalto ad una società di ristorazione che si era aggiudicata dal Comune di Vicenza la fornitura dei pasti alle scuole primarie fissando il costo a 0,99 centesimi. Per i giudici, riferisce ‘Il Gazzettino, “una cifra così bassa può certamente costituire di per sé ulteriore indice di insostenibilità dell’ offerta, a fronte del quale occorre pertanto un accertamento particolarmente serio e rigoroso da parte della stazione appaltante sull’attendibilità delle giustificazioni rese dalla concorrente”.

Così la reggiana Cirfood si è vista accogliere l’ istanza, facendo annullare il contratto per le mense scolastiche tra il Comune di Vicenza e Serenissima Ristorazione, ed è subentrata nel servizio per il periodo 2018-2022. Oggi, l’ultimo pasto della Serenissima, prevede un menù con carote julienne, formaggio con polenta, budino alla vaniglia. Per Cirfood un menù in cui la media di 99 centesimi per la materia alimentare di ogni pasto rappresenta “un costo molto basso, sicuro indice di incongruità dell’offerta presentata”.

Il Tar Veneto le ha dato ragione. I magistrati stigmatizzano il fatto che il conto sia stato fatto scegliendo “in modo arbitrario” uno dei 50 menù indicati nel capitolato speciale di appaltante, “privo degli alimenti più costosi quali carne o pesce”. (fonte Ansa)