Vicenza, ricatto hard per un frate di 80 anni

Pubblicato il 22 Giugno 2010 18:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2010 18:31

Lei offriva, lui pagava appuntamenti a luci rosse e rapporti sessuali. I protagonisti della vicenda sono un frate di 80 anni e una giovane ragazza serba di 27 che aveva messo in piedi un vero e proprio ricatto, almeno secondo l’uomo. La giovane, Olivera Petrovic Ristic, residente a Codroipo (Udine) ha filmato tutto e ricattato il religioso minacciando di mettere online il video e riuscendo così a estorcergli 5mila euro.

La notizia era stata data il 18 giugno scorso, ma solo ora si è scoperto che l’uomo è un prete che ha denunciato da solo il presunto ricatto perpetrato dalla Ristic. La donna, accusata di truffa, estorsione e sostituzione di persona, (si era spacciata per cittadina slovacca), nega che l’estorsione e dice che il religioso pagava tutto: «Quei soldi servivano per pagare le prestazioni sessuali, non era un ricatto».

Secondo quanto scrive il Corriere del Veneto i soldi «sarebbero stati prelevati dalla cassa dell’ordine a cui il frate aveva libero accesso. In totale alla donna sono stati elargiti, secondo la denuncia del religioso, 50 mila euro» dopo averlo impietosito facendogli credere che il padre, in Serbia, doveva essere operato al cuore.