Vicenza, urla da un appartamento, arriva la polizia. Ma era una seduta spiritica

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 agosto 2018 22:27 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2018 22:27
Vicenza, urla da un appartamento, arriva la polizia. Ma era una seduta spiritica

Vicenza, urla da un appartamento, arriva la polizia. Ma era una seduta spiritica (Foto Ansa)

VICENZA – Urla inquietanti nel palazzo allarmano i residenti, che chiamano il 113. Ma quando gli agenti arrivano scoprono che si trattava di una seduta spiritica. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E’ accaduto la sera di domenica 26 agosto a Vicenza, in un palazzo di via Quintino Sella, nel quartiere San Giuseppe.

A spaventare i condomini, spiega Leggo, delle urla “disumane”. Così in molti hanno chiamato la centrale operativa delle emergenze. Alcuni temevano si trattasse di una aggressione.

E quando i poliziotti della Squadra Volanti sono arrivati sul posto hanno a loro volta sentito le grida. Hanno individuato l’appartamento dal quale provenivano e hanno suonato il campanello. Solo dopo alcune insistenze una donna sudamericana di 22 anni, con in braccio una bimba di cinque mesi, ha aperto la porta. Accanto a lei una connazionale di 27 anni. Le due donne hanno spiegato con tranquillità agli agenti che stavano facendo una seduta spiritica per comunicare con i morti. Quindi, hanno spiegato, “nulla di strano che ci siano grida e urla”.

Infatti quando sono entrati nell’appartamento per controllare che si trattasse davvero di una seduta spiritica gli agenti hanno trovato un tavolo con sopra una ciotola con della sabbia, una con dell’acqua, due calici e due bottiglie di vino di vuote. Secondo le donne servivano per comunicare con l’aldilà. Nessuna conseguenza per le donne, alle quali però i poliziotti hanno suggerito di moderare i toni durante queste “serate”.