Vicenza, sposa bambina e madre a 13 anni. Il marito, di 36 anni, condannato. “Siamo sinti, è normale”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Febbraio 2020 10:39 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2020 10:39
Vicenza, sposa bambina e madre a 13 anni. Il marito, di 36 anni, condannato. "Siamo sinti, è normale"

Vicenza, sposa bambina e madre a 13 anni. Il marito, di 36 anni, condannato. “Siamo sinti, è normale” (Foto archivio Ansa)

ROMA – Sposa bambina e madre a soli 13 anni. Il marito di anni ne ha 36. Accade a Vicenza dove l’uomo, di etnia sinti, è stato condannato col rito abbreviato a 5 anni per atti sessuali con una minorenne. I due hanno convissuto per un anno prima che l’uomo mettesse incinta la sua sposa.

A raccontare la vicenda è il quotidiano Il Gazzettino. La ragazzina, che nel frattempo ha portato avanti la gravidanza, lo scorso 16 novembre ha dato alla luce una bambina, già data in adozione ad un’altra famiglia. Lei invece è stata affidata ad una comunità protetta e attraverso il suo avvocato ha ottenuto un risarcimento di 30 mila euro. Ma la madre della ragazzina protesta: “Voglio sapere dove è mia figlia, ce l’hanno portata via senza dirci nulla. Lo so che è molto giovane, ma dovete capire che la nostra usanza è questa anche se la legge italiana è diversa. Per noi Sinti è normale. Devono riportarcela!”

Sulla famiglia sinti di lei si concentrano ora le indagini della procura. I genitori della ragazzina sono accusati di atti sessuali con minorenne in concorso con il marito condannato. Gli inquirenti ipotizzano infatti che dietro alle nozze ci sia stata una compravendita.

Le indagini sono partite lo scorso ottobre, quando la ragazzina è andata all’ospedale di Cittadella per sottoporsi ad una visita ginecologica, già in avanzato stato di gravidanza. Data la giovanissima età della gestante, i medici hanno allertato i Servizi sociali. Così la ragazzina è finita in una struttura protetta, dove ha raccontato la sua storia.

Al momento del parto il 36enne ha ammesso la paternità dinanzi agli assistenti sociali e agli inquirenti. Tra l’altro è emerso che la giovanissima madre è anche analfabeta, perché i suoi genitori non l’hanno mai mandata a scuola: non sa scrivere né contare, e si esprime a fatica. Secondo gli assistenti sociali avrebbe lo stato mentale di una bambina di 5 anni. Il che rende la situazione ancor più inquietante. 

Fonte: Il Gazzettino