Vicenza: uomo pianifica il suo suicidio. Soffriva da qualche tempo di depressione

Pubblicato il 24 maggio 2010 9:46 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2010 9:46

Una vettura dei Carabinieri

Ha pianificato nei minimi dettagli il suo suicidio. Diego Fanton, 26 anni, residente a Grisignano di Zocco, in provincia di Vicenza, si è tolto la vita con un colpo di pistola sparato dritto al cuore. Soffriva di depressione e un mese fa si era licenziato dalla ditta padovana dove lavorava come operaio.

L’uomo è salito a bordo della sua Alfa 145 blu. L’ha parcheggiata vicino ad alcuni alberi lungo il fiume Bacchiglione e ha così messo in atto il suo piano. Si è calato gli occhiali scuri sul volto e alle orecchie ha messo le cuffie utilizzate per tirare al poligono. Ha poi posizionato una calibro 9, regolarmente detenuta sul volante della vettura, legando un filo al grilletto. E così si è tolto la vita. Prima ha però completamente ricoperto l’abitacolo con fogli di giornale, attaccati con lo scotch.

L’allarme è stato dato da due pescatori che si trovavano nella zona del fiume. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo investigativo di Padova. Da un piccolo spiraglio posto dal lato del guidatore, le forze armate hanno visto il corpo dell’uomo.

All’interno, i carabinieri hanno trovato sette buste chiuse, con scritto il nome del destinatario. Ma ha lasciato scritto che solo quella indirizzata ai familiari poteva essere letta. Fanton ha lasciato le disposizioni sulla sua sepoltura. Nello zainetto trovato all’interno della vettura, i carabinieri hanno trovato gli abiti sportivi che avrebbe voluto indossare e circa 13 mila euro in contanti. Gli investigatori ritengono che tutti questi particolari fanno pensare che Fanton avesse pianificato da tempo il proprio suicidio.