Vicopisano, si barrica nella casa dei genitori col fucile: dopo una lunga trattativa si arrende

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Ottobre 2019 0:19 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2019 1:10
auto dei carabinieri

Un’auto dei Carabinieri (Ansa)

VICOPISANO (PISA) – Si è arreso e consegnato spontaneamente ai Carabinieri l’uomo che per tutto il pomeriggio si era asserragliato armato nell’abitazione dei genitori a Vicopisano, comune alle porte di Pisa.

Dopo una lunga trattativa coordinata dal comando provinciale dei Carabinieri l’uomo ha accolto le richieste dei negoziatori dell’Arma e si è arreso. Soccorso dal personale del 118 è apparso in stato confusionale e ha chiesto assistenza sanitaria e per questo è stato disposto immediatamente un trattamento sanitario obbligatorio è trasferito in ospedale dopo essere stato sedato e dove trascorrerà senz’altro tutta la notte.

L’allarme è scattato intorno alle 15 dopo un litigio che l’uomo ha avuto con la madre e la moglie nell’appartamento dove si è poi barricato. Subito dopo ha afferrato una delle armi custodite in casa e ha sparato in aria: a quel punto le due donne sono fuggite impaurite e hanno chiesto aiuto.

L’uomo si è chiuso dentro mentre l’edificio veniva circondato dai carabinieri che hanno anche isolato la zona ed evacuato i vicini per sicurezza. Con il passare delle ore è stata anche interrotta l’erogazione del gas al l’appartamento e al resto del vicinato e dopo quasi sette ore di “assedio” l’uomo si è arreso.

“E’ finita positivamente – ha commentato sulla pagina Fb del comune il sindaco, Matteo Ferrucci – la drammatica vicenda. I negoziatori sono riusciti a farlo uscire dall’abitazione senza conseguenze né per lui né per altre persone. Siamo sollevati e grati alle forze dell’ordine e siamo vicini alla famiglia, confidando che ogni aspetto di questo brutto fatto possa trovare, col tempo, un miglioramento e una soluzione”.

 Fonte: Ansa