Video Isis su Whatsapp, marocchino 13enne lo gira a compagni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2015 7:56 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2015 1:55
Video Isis su Whatsapp, marocchino 13enne lo gira a compagni

Video Isis su Whatsapp, marocchino 13enne lo gira a compagni

LUCCA – L’allerta terrorismo viaggia sempre più sugli smartphone: sulla chat WhatsApp dei compagni di classe un ragazzino ha postato un video in cui si mostra una decapitazione da parte di un miliziano dell’Isis e adesso, anche se la preside della sua scuola ha catalogato l’episodio come una bravata, i carabinieri hanno avviato accertamenti. E’ accaduto in un centro della provincia di Lucca e la notizia è riportato su alcuni media locali. Protagonista della vicenda un ragazzino, 13 anni, di origine marocchina, di una famiglia che viene descritta come integrata nel paese e che frequenta un centro culturale islamico.

Qualcuno dei compagni di classe avrebbe anche accusato un leggero malore nel vedere le immagini cruente ed il ragazzino è stato convocato dalla preside della scuola con i genitori che, spiega la stessa dirigente, si sono mostrati “mortificati per l’accaduto”. Gli accertamenti dei carabinieri, tuttavia, proseguono anche per capire come il ragazzo possa essere entrato in possesso del video che non sarebbe pubblicato sui normali canali del web.

E’ già la seconda volta che in Italia la chat di Whatsapp finisce sotto accusa da quando ci sono stati gli attentati di Parigi. La settimana scorsa la questione è finita addirittura in tribunale. Un messaggio su Whatsapp, infatti, faceva riferimento all’allarme bomba alla stazione metro di Lepanto a Roma. Allarme che si è poi rivelato fasullo. Invece un audio diventato virale in pochi minuti avvertiva gli utenti del pericolo reale che ci fosse una bomba. Dopo che anche Renzi è intervenuto per censurare questo episodio, una donna è stata denunciata per procurato allarme.