Vieste, l’audio di Natale in filodiffusione diventa a luci rosse: gli hacker beffano il Comune

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Dicembre 2020 10:07 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2020 10:07
Vieste, l'audio di Natale in filodiffusione diventa a luci rosse: gli hacker beffano il Comune

Vieste, l’audio di Natale in filodiffusione diventa a luci rosse: gli hacker beffano il Comune (foto d’archivio Ansa)

A Vieste l’audio in filodiffusione delle luminarie di Natale diventa…a luci rosse. Qualche buontempone (con l’aiuto di hacker) ha pensato di fare uno scherzo al Comune del Gargano.

Al posto delle solite canzoncine natalizie tutto il paese ha potuto ascoltare gemiti e espressioni di piacere. Altro che Jingle Bells… Naturalmente le autorità locali si sono subito messe all’opera per rintracciare gli autori del gesto. Che, nonostante tutto, fa sorridere perché ha tutti i contorni di una bravata giovanile.

Vieste: audio a luci rosse al posto di quello delle canzoni di Natale

Prima dell’episodio dell’audio c’era stata una conferenza in streaming sul futuro del turismo del Gargano disturbata da incursioni via web. “Persone col passamontagna” protagoniste di parolacce e scritte volgari sullo schermo condiviso.

Poi, in serata, la manomissione dell’impianto di filodiffusione che ha mandato per le strade di Vieste (Foggia) anzichè musica natalizia audio a luci rosse. Un vero attacco di hacker contro l’amministrazione del comune pugliese. Che, informa l’assessore alla cultura Rossella Falcone sul suo profilo Facebook, è pronto a “sporgere le dovute denunce per individuare i responsabili di queste azioni poco edificanti”.

Il messaggio su Facebook dell’assessore di Vieste

“Pensare che dei ragazzi si divertano nel rovinare l’atmosfera natalizia ricreata per i nostri bambini in questo momento già difficile e che ritengano divertente compromettere una riunione in cui si parla dello sviluppo turistico del nostro paese nell’interesse economico di tutta la cittadinanza – in un periodo di grande crisi –  mi rammarica molto”, si legge nel post in cui assicura  che “si provvederà a sporgere le dovute denunce per individuare i responsabili di queste azioni poco edificanti”. (Fonti: Ansa e Facebook)