Vigevano (Pavia), la crisi si fa sentire: mercato immobiliare a picco

Pubblicato il 21 Dicembre 2010 6:09 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2010 21:11

La crisi del mercato immobiliare è generalizzata ma ad essere principalmente colpiti sono i piccoli e medi centri della provincia. È il caso di Vigevano (Pavia), centro lombardo di oltre 63 mila abitanti, una volta sede di uno dei più fiorenti distretti calzaturieri del nostro Paese, ricco e di successo da avere una squadra di basket capace negli anni 70-80 di sfidare i colossi di Milano, Varese e Cantù. Ora basta passeggiare nelle vie del centro per notare, superata la splendida piazza leonardesca, la desolazione di un susseguirsi di negozi chiusi. Un senso di abbandono che cresce se poi si alza lo sguardo agli innumerevoli cartelli consumati dal tempo, che offrono case in vendita o in affitto.

Secondo la Fimaa, la Federazione italiana mediatori agenti di affari, sono 2.500 le unità immobiliari invendute con un’offerta di di abitazioni che supera la domanda. Difficoltà che si ripercuotono sui prezzi delle abitazioni che in periferia e semiperiferia sono precipitati del 50%. Nel primo semestre di questo anno le transazioni delle case sono calate di quasi il 25%. Mentre è a rischio chiusura il 15% delle agenzie immobiliari del territorio. La fotografia della Fimaa certifica che i valori medi a mq di Vigevano si aggirano intorno ai 2300 euro, sui livelli del 2008, ma poi guardando le zone si osserva come in numerosi quartieri la quotazione delle abitazioni si sia dimezzata. Si è tornati ai livelli del 2003 con offerte di case a 50mila euro per i bilocali che solo due anni fa erano offerti a 180mila euro.

E soprattutto anche nel centro, dove i valori sono rimasti stabili, le compravendite ristagnano. I tempi medi di vendita si sono dilatati superando i 3-4 mesi e spesso il cliente rinuncia all’acquisto e preferisce ricorrere all’affitto oppure il venditore offre sconti che arrivano anche al 20%. Secondo le valutazioni di Fimaa il mercato dell’immobiliare di Vigevano per riprendersi dalla crisi in cui è precipitato avrà bisogno di almeno tre anni.