Vigevano, detenuto incendia la cella e poi aggredisce gli agenti al carcere dei Piccolini

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2018 12:45 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2018 12:45
Vigevano, detenuto incendia la cella e poi aggredisce gli agenti al carcere dei Piccolini

Vigevano, detenuto incendia la cella e poi aggredisce gli agenti al carcere dei Piccolini

VIGEVANO (PAVIA) – Notte di tensione al carcere dei Piccolini di Vigevano, in provincia di Pavia. Tra il 17 e il 18 settembre un detenuto marocchino ha appiccato un incendio nella propria cella. Quindi, quando gli agenti della polizia penitenziaria sono accorsi, li ha aggrediti verbalmente, e quando questi lo hanno portato alla cella di isolamento a cui era destinato li ha attaccati, con l’aiuto di un altro detenuto suo connazionale.

Un agente è stato colpito, ma l’intervento dei suoi colleghi ha evitato che la situazione degenerasse. Durante le perquisizioni, informa il quotidiano online Vigevano24, sarebbero state trovate delle lamette da barba, forse destinate proprio contro gli agenti del carcere.

“Uno dei due detenuti – ha raccontato al quotidiano Il Giorno Pierpaolo Minetola, dirigente del sindacato della polizia penitenziaria di stanza a Vigevano, lo UILPA – ha iniziato a battere la testa contro il muro e si è provocato dei tagli per i quali è stato necessario il ricovero al Pronto soccorso. Lo sforzo del personale per riportare la calma è stato enorme – conclude – ma i disordini sono stati sedati”.

Il segretario regionale del sindacato Gian Luigi Madonia ha espresso solidarietà ai dipendenti della struttura, lanciando nuovamente l’allarme per le condizioni in cui gli agenti si trovano ad operare. “Ormai gli eventi critici presso gli istituti, sono all’ordine del giorno. Alcuni giorni fa a Bergamo, oggi a Vigevano, domani dove si verificherà un’altra aggressione? (…) La situazione all’interno dei penitenziari è pesante e le difficoltà di tenuta del servizio e di gestione dei soggetti cominciano ad essere troppe”.