Vigile, anni di multe e un dito medio. Il giudice alla fine lo arresta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2014 14:41 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2014 14:41
Vigile, anni di multe e un dito medio. Il giudice alla fine lo arresta

Vigile, anni di multe e un dito medio. Il giudice alla fine lo arresta

MILANO- Per anni l’ha presa di mira. L’ha multata diverse volte. E  dopo l’ultima contravvenzione le ha mostrato anche il dito medio. Alla fine, però, agli arresti c’è finito lui, il vigile persecutore.

Succede tutto a Milano e il giudice per le indagini preliminari motiva il tutto definendo il vigile ”persona con seri problemi di relazione con le persone che a torto o a ragione gli si contrappongono”.

Dalle indagini è emerso che il vigile, che era ancora in servizio fino all’arresto, aveva già subito in passato una serie di richiami e provvedimenti disciplinari per altri ‘scontri’ con automobilisti. L’8 maggio 2009, tra l’altro, è stato condannato per calunnia per un diverbio avuto con un uomo durante un controllo di routine in strada. Ed era stato anche trasferito dal Comune di Agate Brianza dove lavorava per le ”difficoltà relazionali” e la ”scarsa propensione all’incarico assegnatogli”.

Inoltre, aveva anche subito un addebito disciplinare perché girava con una rivista (‘Pride’) bene in mostra sul cruscotto dell’auto di servizio, spiegando che lo faceva ”al fine di combattere l’omofobia”.

Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari per il pericolo di reiterazione di ”delitti della stessa specie”, come dimostra ”tutta la storia personale e professionale” del vigile, favorita dal suo ”ruolo” e dai suoi ”poteri” che si concretizzano in ”abusi” con atteggiamenti ”arroganti”. La stessa bidella della scuola dove la donna andava a prendere la figlia l’ha definito a verbale ”particolarmente zelante” nel fare le multe in quella zona.