Abusi edilizi: sequestrata la villa di Abramovich in Costa Smeralda

Pubblicato il 6 Settembre 2011 18:15 | Ultimo aggiornamento: 6 Settembre 2011 18:15

ARZACHENA – Sotto sequestro la villa di Cala di Volpe del magnate russo Roman Abramovich. Ne dà notizia l’Adnkronos, secondo cui gli agenti della polizia municipale di Arzachena (provincia di Oblia Tempio) hanno apposto i sigilli nel cantiere di ristrutturazione della villa.

Tutto è riferito infatti ad una causa legata alla ristrutturazione della villa. «L’ordinanza di sequestro, richiesta dal pm Elisa Calligaris e firmato dal gip Marco Contu – spiega in un articolo il quotidiano cagliaritano L’Unione sarda -, di fatto ribalta le sentenze che un anno fa avevano tolto ai russi un pezzo della bella casetta con vista mare». La Procura di Tempio ha infatti e ottenuto un provvedimento che estromette dal cantiere Maurizio Pili, «l’impresario edile cagliaritano agguerrita controparte della ex moglie di Roman Abramovich, Irina. Il pm Calligaris ha aperto un’inchiesta che ipotizza i reati di truffa e abuso edilizio, per questa ragione i vigili urbani hanno sistemato i sigilli all’ingresso del cantiere di ristrutturazione».

La polizia municipale di Arzachena ha apposto «sul cancello che impedisce l’accesso al cantiere di ristrutturazione della villa un avviso che fa riferimento al provvedimento del gip Contu e – prosgeue il quotidiano sardo – impone una serie di divieti. Nel foglio si parla di cantiere abusivo e poi viene indicato il numero del fascicolo dell’inchiesta».

Secondo il quotidiano «la Procura sta verificando le caratteristiche dei lavori già fatti nella villa, ad esempio l’altezza di alcuni edifici. Stando all’ipotesi del pm, le opere non hanno le caratteristiche indicate dal committente e violerebbero anche le norme urbanistiche. Ecco perchè il cantiere è stato chiuso dalla Procura. Non è escluso che il pm si sia messo in moto dopo un esposto della proprietà».

«Gli Abramovich e Maurizio Pili sono le parti di una causa civile che vale milioni di euro. I russi – si legge nell’articolo – hanno bocciato la ristrutturazione della villa di Cala di Volpe. Un primo progetto firmato da un architetto di fama mondiale, è stato sottoposto ad una revisione. Poi lo scorso anno sono arrivati i problemi seri e alla fine Pili e i suoi operai hanno dovuto lasciare il cantiere.