“Villa Inferno”, cocaina sniffata sul fondoschiena della ragazza minorenne

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2020 9:18 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2020 9:18
"Villa Inferno", cocaina sniffata sul fondoschiena della ragazza minorenne

“Villa Inferno”, cocaina sniffata sul fondoschiena della ragazza minorenne (Foto Ansa)

Ci sono le immagini “di un uomo e una donna che sniffano la cocaina sul fondoschiena della minorenne”. Il gip di Bologna fa emergere un nuovo particolare su “Villa Inferno”.

Un uomo e una donna che sniffano la cocaina sul fondoschiena di una ragazza di minorenne. Succedeva anche questo a “Villa Inferno”, il nome della villa di Pianoro, a Bologna, così chiamata dagli stessi indagati al centro dell’inchiesta su festini a sfondo sessuale. Festini con ragazze, tra cui anche minorenni, a base, secondo l’accusa, di droga e incontri a luci rosse.

A svelare questo particolare e il gip che segue l’inchiesta dopo aver visionati dei filmati di quello che accadeva nella villa. Si tratta di filmati girati dagli stessi indagati e poi caricati su diversi siti a luci rosse. 

La minorenne di 17 anni racconta la “fattanza”

Le indagini sono partite nel febbraio scorso dopo che una madre denunciò ai carabinieri di Bologna, i diversi allontanamenti da casa della figlia 17enne. E’ proprio dalla testimonianza della giovane, considerata credibile da investigatori ed inquirenti, che si è sviluppata l’attività investigativa.

La 17enne spiega che “arrivati a casa io avevo già appreso che ci saremo fatti una ‘fattanza’, cioè l’imprenditore ci avrebbe dato della coca. Infatti appena arrivati a casa io ho visto che c’erano una decina di persone tra ragazzi e ragazze che stavano pippando“.

“Sono stata filmata mentre lo facevo…”

La 17enne racconta che una volta è rimasta tre giorni a casa di uno degli indagati, ora sottoposto alla misura dell’obbligo di firma alla polizia giudiziaria. Dopo aver consumato cocaina, spiega di “essersi prestata a fare giochi sessuali” con un’altra donna, per “il piacere visivo” dell’uomo che era con loro.

“In quei tre giorni – specifica – non ho mai avuto rapporti sessuali con lui”. A maggio, ascoltata nuovamente dai carabinieri, la minorenne racconta un altro episodio, stavolta nella villa, dove ha un rapporto con una ragazza di circa 29 anni. “Ad un certo punto – dice – un uomo seguito da alcuni amici si è avvicinato alla stanza e ricordo ha cominciato a filmarci”.

Quella sera stessa, “a casa sua, dopo che mi aveva videofilmato, l’ho seguito insieme ad altri in sauna e lì ricordo di aver avuto un rapporto sessuale con lui che non sono riuscita a negare anche perché ero in casa sua dove avevo assunto gratuitamente parecchia coca”.

La ragazzina spiega inoltre di aver in seguito “rallentato” i rapporti perché lui aveva fatto “circolare il video” e aggiunge inoltre che “l’uomo non mi ha mai dato completamente dei soldi per l’attività sessuale, ma ricordo di aver ricevuto da lui una somma di denaro a gennaio 2020, soldi che mi servivano per fare le unghie delle mani”. (Fonte Ansa).