Villafranca d’Asti, giovani in canoa trovano “tesoro del diavolo” nel Triversa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Luglio 2014 12:44 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2014 12:46
Villafranca d'Asti, giovani in canoa trovano "tesoro del diavolo" nel Triversa

(Foto da Facebook)

ASTI – Un tesoro di argento sul fondo del torrente Triversa. Forse un “tesoro del diavolo“, quegli oggetti di valore di cui si liberavano nella zona gli affiliati di una setta religiosa. Questo il bottino trovato da due giovani di Villafranca d’Asti, Marco Magrini e Andrea Nosenzo, che percorrevano il torrente in canoa. Bicchieri, tazze, piatti e vassoi, tutti in argento, chiusi in un sacco lasciato sul fondo del torrente, uno degli affluenti del Tanaro.

I due ragazzi erano impegnati a scendere in canoa da Asti a Venezia, questo il regalo per la maturità appena conseguita, quando hanno notato qualcosa sul fondo del Triversa al secondo giorno di navigazione. Un tesoretto da 6 chili di argento chiuso in un sacco sotto un ponte della strada che collega Tigliole d’Asti e Baldicheri.

I due giovani hanno consegnato il sacco ai carabinieri, che ritengono che potrebbe trattarsi di un “tesoro del diavolo”. Nel 1988 infatti nell’Astigiano c’era una  setta religiosa facente capo a una “santona”, poi arrestata per truffa dopo un’inchiesta giudiziaria. I magistrati avevano accertato gli affiliati per ottenere il diritto di far parte della setta dovevano, tra l’altro, liberarsi di tutte le loro cose di valore in quanto “prodotti del diavolo”.

Se tra un anno nessuno reclamerà il tesoro, l’argento trovato tornerà ai due ragazzi.