Vimercate (Monza-Brianza), bambina cocainomane a 10 anni: costretta al ricovero

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Agosto 2019 9:56 | Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2019 10:17
cocainomane

(Foto d’archivio Ansa)

VIMERCATE (MONZA-BRIANZA) – Cocainomane a 10 anni. Una bambina è stata portata dai genitori in ospedale a Vimercate, in provincia di Monza-Brianza, dopo una crisi: era aggressiva, violenta, agitatissima. La diagnosi è stata quella di uso di cocaina. 

“Segno dei tempi”, il commento dello psichiatra Antonio Amatulli, il primario che ha accolto la bambina nel suo reparto. Tempi difficili che vedono, in particolare in Brianza ma di certo non solo, un aumento notevole dell’uso di cocaina e un abbassamento drastico dell’età dell’utilizzo. 

La piccola finita in ospedale, racconta Barbara Calderola su Quotidiano.net, fa la quinta elementare. Quando è arrivata al pronto soccorso era in preda ad una crisi di nervi. E’ figlia di due italiani “come tanti”, scrive Calderola, “senza storie di droga alle spalle”. Certo, spiega ancora il quotidiano: a scuola le cose non vanno e la bambina passa gran parte della giornata da sola perché i genitori lavorano, e va in giro a spendere i soldi della paghetta. 

La piccola, è emerso, aveva già fumato spinelli e poi è passata alla cocaina. Un uso sporadico ma sufficiente a segnarla. A fornirle la droga, come ha spiegato Amatulli, spesso sono ragazzi “poco più grandi che cooptano i nuovi adepti”.

La bambina, però, non ha detto nulla su chi le abbia fornito la cocaina. Ha paura. Dopo il ricovero è stata trasferita in una comunità per minori dove si sta curando. Ma di certo non sarà un percorso breve e coinvolgerà anche la famiglia. Per gli specialisti, sottolinea Quotidiano.net, si tratta di un lavoro carsico: “Non giudichiamo nessuno, cerchiamo solo di aiutare tutti a riannodare i fili di una trama lacerata”. (Fonte: Quotidiano.net)