Vincenzo Iaquinta, due pistole a casa del padre Giuseppe. Non è indagato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2015 16:34 | Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2015 20:50
Vincenzo Iaquinta, due pistole a casa del padre Giuseppe

Vincenzo Iaquinta

BOLOGNA – Vincenzo Iaquinta: due pistole trovate in una cassaforte a casa del padre Giuseppe. La casa dell’ex calciatore, che non è indagato,  è stata perquisita oggi 4 febbraio ma le armi sarebbero state trovate a casa del padre, che è agli arresti per l’inchiesta “Aemilia” in una perquisizione effettuata ieri.

Le armi sarebbero regolarmente detenute da Iaquinta Jr, ma il padre, in seguito ad un divieto, non poteva averle in casa, motivo per cui il figlio potrebbe trovarsi a dover rispondere, in concorso con lui, di detenzione abusiva di armi e munizioni, oltre che di non aver denunciato lo spostamento delle pistole.

La perquisizione a casa di Giuseppe Iaquinta è stata delegata dalla Dda di Bologna e le due pistole, una calibro 38 e una calibro 7,65, sono state trovate all’interno di una cassaforte, in un sottoscala nel seminterrato. Le due armi dovevano essere detenute a Quattro Castella, dove l’ex calciatore risiede.

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Il divieto di porto d’armi per il padre fu deciso dalla prefettura di Reggio Emilia, dopo la cena del 21 marzo 2012, in un ristorante della città: è la cena alla quale parteciparono oltre al politico Giuseppe Pagliani di Forza Italia (anche lui tra gli arrestati dalla Dda come il padre di Iaquinta) anche altre persone ritenute vicine alla ‘ndrangheta e secondo gli investigatori in quell’occasione fu siglato un patto tra il politico e le cosche.

In seguito al ritrovamento delle pistole, oggi sono scattate ulteriori perquisizioni a casa di Iaquinta e di due fratelli.