Vincenzo Sangermano, padre No Expo Mattia: “Mio figlio pirla, non violento”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2015 18:56 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2015 18:57
Vincenzo Sangermano, padre No Expo Mattia: "Mio figlio pirla, non violento"

Mattia Sangermano, il ragazzo che ha giustificato i No Expo

MILANO – Mattia Sangermano “è un pirla” ma “non un violento”. A dirlo è Vincenzo Sangermano, padre del ragazzo divenuto famoso dopo aver difeso i No Expo che hanno messo a ferro e fuoco Milano. L’uomo, intervistato da Olivia Manola per il Corriere della Sera, si è dissociato dal gesto del figlio, aggiungendo che sua moglie per la vergogna non è ancora uscita di casa. Ecco alcuni stralci dell’intervista rilasciata al Corriere:

“Prenderlo a sberle come ha fatto la mamma di Baltimora? Devo essere onesto, 4 schiaffoni glieli avrei anche dati volentieri. Però mio figlio ha quasi 21 anni, che cosa avrei risolto così? Ci ho pensato ma mi sono trattenuto”.

“Guardi che siamo una famiglia normale. Mio figlio non è uno sbandato. E’ semplicemente un pirla. Bazzica i centri sociali perché ama il rap e il rock alternativo, ma se gli chiedete i motivi della manifestazione no Expo fa confusione. Si è infilato in una storia più grande di lui”.

“Mattia ha detto che se avesse potuto avrebbe spaccato qualcosa anche lui. Non ci sono giustificazioni per la violenza. Io e mia moglie chiediamo scusa sinceramente. E ci vergognamo per lui. Mia moglie non esce di casa da ieri”.

“Continuiamo a ricevere telefonate anonime di insulti. Che posso dire? Io li capisco. Se non fosse stato mio figlio anch’io mi sarei chiesto che razza di testa avesse questo ragazzo. Adesso pensiamo di rivolgerci a uno specialista. Vogliamo capire dove abbiamo sbagliato come genitori”.