Vinicio Riva: “Papa Francesco ha baciato le mie piaghe e mi sentivo in paradiso”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 19 Novembre 2013 15:07 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2013 15:07
Vinicio Riva: "Papa Francesco ha baciato le mie piaghe e mi sentivo in paradiso"

Papa Francesco accarezza Vinicio Riva (Foto Ansa)

ROMA – “Quando papa Francesco mi ha accarezzato mi sono sentito come se il mio cuore stesse lasciando il mio corpo”: Vinicio Riva descrive così il momento in cui è stato abbracciato e baciato dal pontefice in piazza San Pietro, lo scorso 6 novembre. In quell’occasione, durante l’udienza del mercoledì, papa Bergoglio non si è fermato di fronte al suo viso coperto di bolle, ma lo ha accarezzato e baciato, chiamandolo a sé in un abbraccio. E lui, con il corpo deturpato dalla neurofibromatosi, si è sentito “in paradiso”.

Riva è stato intervistato dal Daily Mail, che l’ha raggiunto a Vicenza, dove vive insieme alla zia, Caterina Lotto, di 68 anni, e alla sorella Morena, di 46 anni. Sua madre, Rosaria, morì per la sua stessa malattia. Anche Vinicio, secondo i medici, sarebbe dovuto morire a 30 anni. Ma è ancora vivo.

“Non sono contagioso, ma il Papa non lo sapeva. Non ha pensato se o come abbracciarmi. Semplicemente mi ha preso e accarezzato tutto il viso, e quando lo ha fatto ho sentito soltanto amore. Mi ha baciato il volto, mi ha abbracciato e stretto a sé, la mia testa era sul suo petto, e le sue braccia mi cingevano. E’ durato poco più di un minuto, ma mi è sembrato un’eternità”, ha raccontato Riva al quotidiano britannico.

Quel momento è stato immortalato dalle telecamere e dalle macchine fotografiche di tutto il mondo, e in molti hanno paragonato il gesto del Papa a San Francesco d’Assisi. Altri hanno capito come mai la Chiesa cattolica stia vivendo un momento di rinascita tra i credenti. Le chiese sono più affollate, o meno vuote. A volte c’è persino la fila al confessionale. La stampa internazionale lo ha definito “l’effetto papa Francesco“. Che non si è fatto sentire solo in Italia: nel Regno Unito, fa sapere il Daily Mail, gli aderenti alle congregazioni cattoliche sono aumentati del 20% in questi otto mesi di pontificato argentino. Un andamento simile si è avuto in Spagna, Francia e America Latina.

L’amore senza pregiudizi di papa Francesco Vinicio Riva l’ha sentito da vicino. Quel 6 novembre in piazza San Pietro è stata una delle rare volte in cui si è sentito voluto bene. “Le persone che conosco da molto tempo sono gentili. Ma tutti gli altri sono orribili”, ha detto al Daily Mail. “Una volta, su un autobus, mi ero seduto vicino al conducente. Ma lui disse che non voleva vedermi. E nessuno dei passeggeri mi ha difeso. E’ stato terribile”.

Ha avuto una sola ragazza, nella sua vita, prima che la sua malattia esplodesse. Desidererebbe incontrare una donna affetta dalla sua stessa patologia, e magari costruire una relazione con lei, ma finora non è mai accaduto. Nonostante questo, lui continua a leggere storie d’amore. E a portare fiori alle infermiere della clinica dove è in cura. Sotto quelle bolle c’è un uomo come tutti gli altri. Anche se solo papa Francesco e pochi altri sembrano essersene accorti.