Capri sotto choc, la turista francese lascia l’isola dopo lo stupro

Pubblicato il 8 agosto 2010 12:31 | Ultimo aggiornamento: 8 agosto 2010 13:45

Brutto risveglio per gli abitanti di Capri: la vicenda della giovane turista francese stuprata da un 17enne della Napoli bene ha choccato i capresi.Sembrano tramontati i tempi d’oro dell’isola, quando a tener banco sulle cronache locali erano Jacqueline Kennedy e Onassis. Ora c’è una nuova generazione, con tanti soldi in tasca da spendere e alcool tutte le sere.

Ha ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con la turista francese 17enne il minorenne che, ieri a Capri, e’ stato sottoposto a fermo con l’accusa di violenza sessuale. Al momento il 17enne è al Centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, a Napoli, in attesa della convalida o meno del fermo da parte della Procura dei minorenni.

Agli inquirenti che ieri lo hanno interrogato, il ragazzo è apparso tranquillo, non sotto choc. A lui si è arrivati grazie alle immagini di telecamere presenti in zona ma anche grazie all’identikit fornito dalla stessa vittima che, dopo le prime ore di ‘buio’ per lo choc, ha poi ricordato tutto.

Ieri, al commissariato di polizia è arrivato anche il papà del 17enne: anche lui è apparso tranquillo. Secondo la ricostruzione della polizia, i due 17enni, che hanno amici in comune, si sarebbero conosciuti in una delle quattro discoteche che due sere fa hanno frequentato.

Intanto ha lasciato l’isola, amareggiata, la turista francese di 17 anni vittima dello stupro. Lo ha fatto ieri sera, con le sue amiche, con l’ultimo aliscafo in partenza per Napoli che l’ha allontanata da un’isola che, per lei, si è trasformata in un incubo.

In piazzetta a Capri non si parla d’altro. Si cerca di capire e, soprattutto, ci si interroga sull’uso di alcol che, soprattutto tra i giovanissimi, sta diventando sempre piu’ elevato. Sorpresa, tanta, anche per aver scoperto che l’autore dello stupro è un ragazzo che, su quell’isola, è conosciuto, al pari dei suoi genitori.

Brave persone, dice la gente tra i vicoli. Insomma, nessuno ma proprio nessuno si aspettava che un ‘bravo ragazzo della Napoli bene’, potesse segnare in maniera così brutale la vita di una povera 17enne e anche dell’isola stessa. Ieri è stato l’amico napoletano che l’ha ospitata in un albergo extra lusso – compagno del 17enne fermato per stupro – ad accompagnare la giovane francese e le sue amiche al porto di Capri: lei esile, bionda, vestititino nero, è apparsa a tutti silenziosa e provata.