Genova, ricatta e violenta studentessa tossicomane. Arrestato

Pubblicato il 26 maggio 2010 9:43 | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2010 9:45

La squadra mobile di Genova ha arrestato per violenza sessuale un cittadino marocchino di 31 anni, accusato di aver abusato di una studentessa universitaria genovese di 20 anni, tossicodipendente, ricattandola con la minaccia di rivelare il suo stato alla madre.

I fatti risalgono alla scorsa estate. La polizia, che ha eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Genova, ha spiegato che l’uomo, Said Sadeq, originario di Kraka, aveva assunto il ruolo di fornitore di stupefacente della giovane e aveva iniziato a ricattarla. Ottenuto in questo modo l’assoggettamento psicologico della vittima, la costringeva a sottoporsi a prestazioni sessuali, qualche volta anche in cambio di droga.

La storia è emersa durante una operazione antidroga della squadra mobile genovese nota con il nome di ‘Marracasch 2’, conclusasi la scorsa estate con l’arresto di undici persone dedite all’attività di spaccio di cocaina nel centro storico. La donna, secondo quanto ricostruito, era costretta a subire le violenze sessuali dell’uomo in auto, sotto la propria abitazione o nei vicoli del centro storico.