Violenza sessuale, appende manifesti in strada: “Mio nonno abusò di me”

Pubblicato il 31 luglio 2010 16:05 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2010 16:28

Ha affisso due volantini nella piazza del paese per denunciare le violenze subite 40 anni fa da suo nonno ormai morto, che avrebbe abusato di lei da quando aveva cinque anni fino all’età adulta, e anche di una bimba sua vicina di casa.

E’ successo in un paesino del Salento, Morciano di Leuca, dove una donna di 44 anni di notte ha affisso in piazza due volantini che lei stessa ha stampato dopo avere trovato ”il coraggio” di denunciare ”quel pazzo perverso, la banalizzazione, l’ingiustizia, il silenzio che uccide, l’irresponsabilità, l’ignoranza e la stupidità degli adulti” che non le hanno creduto.

Una foto del manifesto è pubblicata sull’edizione leccese della Gazzetta del Mezzogiorno. La donna, che è stata intravista da alcuni passanti mentre attaccava i manifesti, denuncia il suo ”boia” che in paese era considerato un ”uomo per bene” ma che le ha rovinato la vita quando non era in grado di difendersi. Accertamenti sull’accaduto sono stati avviati dai carabinieri che hanno acquisito i manifesti.