Violenza sulle donne, Piemonte le esenta dal ticket

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2015 15:54 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 15:54
Violenza sulle donne, Piemonte le esenta dal ticket

(Foto d’archivio)

TORINO – La Regione Piemonte esenta dal ticket sanitario le donne vittime di violenza, sia sessuale sia domestica. Sembra strano che prima dovessero pagarlo, ma almeno in futuro non sarà più così. A stabilirlo è una mozione presentata in giunta regionale dal Movimento 5 stelle, mozione approvata all’unanimità.

“Considerato che le azioni di contrasto alla violenza sono prioritarie per la società civile, e il sostegno alle vittime non può essere formale – si legge nel documento, presentato da Stefania Batzella – il Consiglio regionale impegna la Giunta a garantire l’esenzione del ticket sanitario per tutte le azioni successive ad atti di violenza sessuale e domestica, come richiesto dalle vittime, e a loro tutela totale”.

La decisione arriva in concomitanza con la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, in programma per mercoledì 25 novembre, e all’indomani della presentazione in giunta di un programma da 750mila euro per finanziare attività di contrasto alla violenza di genere. 

Il documento è nato in seguito alle richieste di alcune vittime e anche dalle segnalazioni di alcuni ospedali piemontesi arrivate ai Centri di riferimento regionale Demetra delle Molinette e al Servizio Violenza Sessuale dell’ospedale Sant’Anna di Torino.

In Italia, secondo i dati Istat di giugno 2015, 6 milioni 788 mila donne hanno subito nel corso della propria vita una violenza fisica o sessuale. Si tratta del 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni, quasi una su tre. Ma se negli ultimi 5 anni sono leggermente diminuite le violenze fisiche o sessuali, aumenta invece la percentuale dei figli che vi assistono.