Vipere, due uomini morsi vicino all’Aquila. Come difendersi

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 agosto 2018 17:00 | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2018 17:00
Vipere, due uomini morsi vicino all'Aquila. Come difendersi

Vipere, due uomini morsi vicino all’Aquila. Come difendersi (Foto Ansa)

L’AQUILA – E’ allerta vipere dopo che in provincia dell’Aquila due uomini sono finiti in ospedale per un morso del rettile. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Si tratta di un romano di 73 anni che è stato morso al di sopra della caviglia a Santi di Preturo e di un uomo di 67 anni di Tornimparte, morsicato nella sua abitazione, non è chiaro se in giardino o all’interno delle mura.

I due uomini sono ricoverati in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Entrambi, informa Leggo, sono tenuti sotto osservazione ma non dovrebbero correre pericolo di vita.

Nelle ultime settimane nei Pronto soccorso si è assistito ad un aumento di casi di soggetti morsi da topi, pipistrelli e vipere. Un incremento dovuto alle vacanze e quindi all’aumentare del pericolo di morsi e graffi degli animali, che a loro volta possono causare infezioni sull’uomo.

A richiamare l’attenzione sul pericolo infezioni da morsi e graffi è stata WAidid, l’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, che sottolinea come i morsi e graffi di animali possono causare infezioni come rabbia, tetano, malattia da graffio di gatto, tigna e scabbia, che si possono contrarre anche solo con un banale contatto di saliva di animali infetti.

Nel caso dei morsi di serpenti, in particolare, i medici raccomandano di non tagliare la ferita da morso, non tentare di succhiare il veleno, non applicare lacci, acqua o ghiaccio. Quello che bisogna fare è recarsi il prima possibile al Pronto Soccorso perché il siero antivipera può essere somministrato soltanto da personale medico.