Virginia riceve 6 dosi di vaccino, cosa rischia: al momento niente, ma forse lo deve rifare…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2021 8:40 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2021 8:40
Virginia riceve 6 dosi di vaccino, cosa rischia: al momento niente, ma forse lo deve rifare...

Virginia riceve 6 dosi di vaccino, cosa rischia: al momento niente, ma forse lo deve rifare… FOTO ANSA

Cosa rischia Virginia, la ragazza di 23 anni a cui per un errore hanno iniettato 6 dosi di vaccino Pfizer invece di una? Si è trattato di un errore umano avvenuto a Massa, e infatti pochi minuti dopo la puntura i sanitari hanno detto alla ragazza: “Abbiamo sbagliato. Le abbiamo iniettato tutta la fiala di vaccino Pfizer, pari a sei dosi“.

6 dosi di vaccino, cosa rischia Virginia

Virginia, che fa la tirocinante di psicologia, ora sta bene ma per sicurezza e precauzione è ricoverata nella struttura. Cosa rischia per le 6 dosi di vaccino tutte insieme? Al momento nulla, per ora ha sofferto di sintomi comuni come mal di testa, stanchezza e qualche brivido. Adesso però non sono passati nemmeno 2 giorni quindi resterà in ospedale dove viene monitorata per verificare eventuali reazioni avverse

Ma oltre al danno si potrebbe aggiungere la beffa: forse Virginia dovrà rifare il vaccino. La sovrapproduzione di anticorpi potrebbe infatti rendere nullo l’effetto del vaccino. Risultato? Dopo aver ricevuto sei dosi, potrebbe arrivare anche la settima.  Nonostante non abbia intenzione di rivalersi in sede penale sull’infermiera avverte: “Se avrò in futuro gravi conseguenze qualcuno dovrà risponderne in sede civile. La mia tolleranza vale solo per chi ha sbagliato in buona fede non per la struttura ospedaliera che comunque non può mai permettersi certe disavventure”.

Virginia racconta la sua storia

Oggi al Corriere della Sera Virginia spiega: “Mi sono prenotata per il vaccino perché frequento una stage medico e sono andata tranquillamente all’appuntamento. Non mi sono accorta di niente. Ma appena inoculata la dose, anzi le dosi, ho capito che c’era qualcosa di strano. L’infermiera era agitata, molto spaventata. Ha parlato con il medico. Entrambi mi hanno chiesto di uscire un momento. Poi mi hanno spiegato tutto e mi hanno detto che mi avrebbero ricoverato in osservazione per 24 ore”.

“Credevo di sognare, ho pensato a uno scherzo – prosegue -. Poi è arrivata la paura, inevitabile, anche perché il medico con grande trasparenza mi ha raccontato tutta la verità e non ha nascosto niente. Mi hanno detto che sono sbiancata in volto. La prima cosa che ho fatto è quella di telefonare alla mia mamma. Quando gliel’ho detto era sconvolta, poi quando è arrivata all’ospedale si è un po’ tranquillizzata”.