Viterbo, arrestata maestra. L’accusa: “Botte e minacce ai bambini”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2014 13:35 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2014 13:36

carabinieri-gazzellaVITERBO – Percosse, insulti, minacce agli alunni di appena tre anni: una maestra è stata arrestata dai carabinieri per maltrattamenti aggravati. Il fatto è avvenuto alla scuola materna di Monterosi, in provincia di Viterbo. Ad inchiodarla, oltre ai racconti dei bimbi, le immagini delle telecamere messe dagli investigatori.

Le indagini, coordinate dal pm Fabrizio Tucci, sono partite circa sette mesi fa, dopo che i genitori di uno dei bambini hanno visto strani segni sul corpo del figlio. Si sono insospettiti e hanno raccontato i loro timori ai carabinieri. I militari hanno quindi piazzato delle telecamere all’interno dell’edificio, in cerca di riscontri. Le immagini che ne hanno ricavato sarebbero agghiaccianti e vedrebbero la maestra 53enne – originaria di Ronciglione – colpire e insultare i bimbi.

Così giovedì mattina la Procura ha deciso di agire: i carabinieri della compagnia di Civita Castellana hanno atteso la fine delle lezioni e l’uscita delle altre maestre e dei circa 30 alunni che frequentano la scuola materna. Sono quindi intervenuti e hanno arrestato la donna che attualmente si trova ai domiciliari. Ora dovrà rispondere di maltrattamenti aggravati.