Viterbo: riduce la madre in fin di vita, arrestato giovane

Pubblicato il 12 Novembre 2010 22:22 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 22:22

Ha massacrato la madre a pugni e calci perchè gli aveva negato del denaro. Per questo motivo un giovane italiano di 22 anni, di origine tunisina, è stato arrestato dai carabinieri di Graffignano, in provincia di Viterbo. La donna, vedova, 56 anni, è stata dapprima trasportata all’ospedale Belcolle di Viterbo e subito dopo trasferita d’urgenza al policlinico Gemelli di Roma. I medici si sono riservati la prognosi.

Secondo quanto accertato dai militari, il giovane ha afferrato la madre per il collo e l’ha colpita ripetutamente con calci e pungi al torace e in altre parti del corpo, causandole lezioni definite gravissime dai medici. La donna, pur di difendere il figlio, ha riferito al pronto soccorso di essere caduta dalle scale.

Ma il suo racconto non ha convinto i sanitari, in quanto la tipologia delle lesioni non era incompatibile con una caduta accidentale, che hanno avvisato i carabinieri. Subito dopo è emersa la verità e il giovane è stato sottoposto a fermo. Tra l’altro, i carabinieri hanno accertato che la donna era stata sottoposta ad altri pestaggi dal figlio e che lei ha sempre evitato di denunciarlo.