Vito Nicastri, arrestato il “re dell’eolico”: per l’accusa avrebbe finanziato la latitanza di Messina Denaro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 marzo 2018 11:04 | Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2018 12:59
Vito Nicastri, arrestato il "re dell'eolico": per l'accusa avrebbe finanziato la latitanza di Messina Denaro

Vito Nicastri, arrestato il “re dell’eolico”: per l’accusa avrebbe finanziato la latitanza di Messina Denaro

TRAPANI – Secondo l’accusa avrebbe finanziato la latitanza del boss Messina Denaro. Lui è soprannominato il “re dell’eolico”, il “signore del vento”, perché è stato tra i primi in Sicilia a puntare sulle energie pulite: è Vito Nicastri, imprenditore trapanese finito in carcere martedì insieme ad altre 11 persone sospettate appunto di aver coperto e finanziato la latitanza del boss ricercato Matteo Messina Denaro.

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Quello di Nicastri non è un nome nuovo per i carabinieri e il personale della Dia che hanno condotto l’ultima inchiesta sui presunti favoreggiatori del padrino di Castelvetrano: i suoi legami col boss gli sono costati sequestri per centinaia di milioni di euro. Di lui, tra gli altri, ha parlato il pentito Lorenzo Cimarosa, nel frattempo morto, indicandolo come uno dei presunti finanziatori della ormai più che ventennale latitanza di Messina Denaro.

Il collaboratore di giustizia ha raccontato (come riporta ad esempio Repubblica) di una presunta borsa piena di soldi che Nicastri avrebbe fatto avere al capomafia attraverso l’aiuto di una terza persona.